Con la recente scomparsa di Valentino Garavani, l’ultimo imperatore della moda italiana, si chiude un’epoca irripetibile che ha visto giganti come Armani e Versace trasformare il Made in Italy in un linguaggio universale di bellezza ed eleganza. Ma le radici di questo successo affondano molto più lontano nel tempo, in quella tradizione artigianale e artistica che dal Rinascimento ha reso l’Italia il cuore pulsante dello stile nel mondo. Ne parliamo con Michelangelo Iossa, giornalista del Corriere della Sera, docente universitario e autore del libro “Storia della moda italiana. Tessuti, riti e miti dal Rinascimento a Valentino” (Diarkos, 2024), un viaggio affascinante attraverso i secoli che racconta come gli antichi maestri rinascimentali e i couturier contemporanei condividano lo stesso DNA creativo. Dalla Sala Bianca di Palazzo Pitti all’iconico “Rosso Valentino“, dall'”Abito della Pace” alla rivoluzione del Made in Italy: una conversazione che esplora la moda come forma d’arte, mezzo di comunicazione globale ed eredità culturale.
E naturalmente, come da tradizione della nostra rubrica, scopriremo anche come il Professor Iossa prende il suo caffè: rigorosamente alla napoletana, perché a Napoli un caffè non è mai solo un caffè, ma un invito, un rito, un momento di condivisione. Buona lettura!
Intervista al link: https://lifestylemadeinitaly.it/intervista-michelangelo-iossa-valentino-garavani/