Si parla moltissimo in questi mesi di Intelligenza Artificiale (AI), grazie soprattutto al dibattito sulle auto a guida autonoma e alle chatbots (nonché alla perdita di moltissimi lavori che questa tecnologia già sta portando con sè). Ci sono tuttavia numerose applicazioni di tecnologie basate sull’AI in contesti particolarmente sensibili pressoché ancora sconosciute al grande pubblico. Una di queste riguarda l’uso di armi letali progettate per identificare e uccidere autonomamente bersagli umani. Per capire meglio i rischi legati a tali scenari, abbiamo intervistato Matteo Di Michele, esperto di tecnologie emergenti che ha recentemente pubblicato un libro proprio sui rischi e le opportunità dell’AI, chiamato appunto “Intelligenza Artificiale”, Etica, rischi e opportunità di una tecnologia rivoluzionaria, da questo mese in libreria anche in Italia (Diarkos Editore).
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